Le ronde sono estranee al volontariato Anpas Asti

Le “ronde” sono estranee al volontariato Anpas

Le associazioni Anpas piemontesi (in provincia di Asti: Croce Verde Asti, Croce Verde Mombercelli, Croce Verde Montafia, Croce Verde Montechiaro, Croce Verde Montemagno, Croce Verde Nizza Monferrato, Pubblica Assistenza Tonco-Frinco-Alfiano Natta), sulla linea adottata dal Movimento nazionale delle pubbliche assistenze, non aderiranno alle cosiddette “ronde” emerse con i provvedimenti del Decreto antistupri emanato a febbraio dal Governo. Tale Decreto prevede la possibilità per i sindaci di avvalersi della collaborazione di associazioni di cittadini non armati, registrati presso le prefetture, allo scopo di aiutare le forze dell’ordine nel controllo dei territori. Progetto questo che rischia di snaturare l’identità delle pubbliche assistenze e del volontariato in generale, svilendone la funzione di promotore di giustizia sociale e di neutralità nei conflitti.

Anpas (Associazione nazionale pubbliche assistenze) da oltre cento anni garantisce copertura socio-sanitaria e sicurezza alla popolazione. Il movimento delle pubbliche assistenze distingue tra la funzione svolta dalla Protezione civile che è relativa al monitoraggio, difesa e controllo dai rischi naturali dalla funzione di tutela dell’ordine pubblico che non rientra nella tradizione e nelle finalità statutarie delle pubbliche assistenze e del volontariato.

Nell’adottare questa posizione, Anpas ricorda che in proposito il Dipartimento nazionale di Protezione civile ha recentemente riportato all’attenzione delle associazioni la circolare del 9 febbraio del 2007 nella quale si diffidano le organizzazioni di volontariato dall’utilizzare le attrezzature e le risorse della Protezione civile per finalità diverse da quelle previste, sottolineando anche le eventuali conseguenze penali che questo comporterebbe.

«Il mondo del volontariato delle pubbliche assistenze – ha dichiarato il presidente di Anpas Piemonte Luciano Dematteis – mette da sempre a disposizione delle istituzioni e delle comunità la propria esperienza nel trasporto sanitario, nel supporto alle fasce più deboli della popolazione, anziani e bambini e nell’attività di Protezione civile in caso ad esempio di calamità naturali. Il controllo del territorio ad opera delle “ronde” così come viene delineato dal decreto legge che contiene le norme antistupri, è lontano da tutto ciò e dovrebbe continuare a essere competenza delle Forze dell’Ordine».

L’Anpas Comitato Regionale Piemonte rappresenta oggi 82 associazioni di volontariato, 8.637 volontari, 11.179 soci, 329 dipendenti e 185 ragazzi e ragazze in Servizio civile che, con 403 autoambulanze, 91 automezzi per il trasporto disabili e 186 automezzi per il trasporto persone e di protezione civile, svolgono annualmente 370 mila servizi con una percorrenza complessiva di oltre 12 milioni di chilometri.

Luciana Salato – Ufficio stampa ANPAS – Comitato Regionale Piemonte
Mob. 334-6237861, e-mail: ufficiostampa@anpas.piemonte.it, www.anpas.piemonte.it

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